Cenni storici

Il termine Rozzano è probabilmente di origine romana. Secondo alcune fonti deriverebbe da Rutius o Rotius, nome di un antico legionario romano che si vide assegnare qui delle terre come compenso per il servizio prestato, secondo altri esperti deriverebbe invece dal nome comune “roggia”, ovvero canale per l’irrigazione. Quest’ultima è un’interpretazione meno plausibile ma più semplice, data l’abbondanza di corsi d’acqua nel territorio.

In queste terre si insediarono i romani, come testimoniano il nome delle due frazioni di Quinto Stampi e Ponte Sesto, che indicano la distanza in miglia da Milano lungo i tracciati delle strade romane.

Nel 1010 la famiglia Stampa era feudataria di Quinto e nel 1148 papa Eugenio II concedeva al monastero di S. Ambrogio i diritti sui terreni di Rozzano e Ponte Sesto. Nel 1239, dopo una battaglia in queste campagne, le truppe di Federico II furono costrette a retrocedere davanti all’esercito dei milanesi fino a Pavia, dove vennero sconfitte. In seguito sia a Rozzano che nella località Cassino Scanasio furono costruiti castelli. 

In particolare il Castello di Cassino è reso interessante da caratteristiche decorazioni a graffito e finestre ad archi acuti in stile gotico. Attualmente è in fase di restauro.

 

Bibliografia
“Comune di Rozzano”, G. Vigotti e C. Del Balzo, Milano, 1978
“Cartografia storica del territorio di Rozzano – Le immagini del mutamento dal ‘700 ad oggi”, C. Capurso, A. Parigi, R. Ronconi, Ed. Logos – Comune di Rozzano, Milano, 1996
“Diventare città: Rozzano 1936-1984 – Mostra sull’evoluzione storico-urbanistica di Rozzano”, M. Pizzigoni e C. Minoia, Rozzano, 1985
“Rozzano”, A. Bolzoni e F. Cappa, Rozzano, 2002