Contrassegno invalidi

Che cos’è

I soggetti invalidi o con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta possono ottenere il rilascio di apposito contrassegno personale da esporsi sul veicolo utilizzato per i movimenti, sia quale conducente che come passeggero trasportato.

Prescrizioni

IL CONTRASSEGNO PUO’ ESSERE ESPOSTO SOLO SUI VEICOLI AL SERVIZIO DI PERSONE INVALIDE NEGLI SPAZI RISERVATI AI DISABILI PREVISTI CON SEGNALETICA VERTICALE E ORIZZONTALE.

Il contrassegno si può utilizzare:
– nella “zona Disco” senza limitazione di tempo;
– nel giorno settimanale stabilito per la pulizia delle strade cittadine solo negli spazi riservati ai disabili;
– la circolazione e la sosta sono consentite nelle “zone a traffico limitato” e “nelle aree pedonali”, così come definite dall’art. 3 del decreto legislativo 30 aprile 1992 n.285, qualora è autorizzato l’accesso anche ad una sola categoria di veicoli per l’espletamento di servizi di trasporto di pubblica utilità (artt.11 c.1 e 3, e 12 D.P.R. 503/1996);
– la circolazione è inoltre consentita nei percorsi preferenziali e nelle corsie preferenziali riservati ai mezzi di trasporto pubblico collettivo e ai taxi; (art.11, c.4, D.P.R. 503/1996);
– in caso di blocco, sospensione o limitazione della circolazione per motivi di sicurezza pubblica, di pubblico interesse e per esigenze di carattere militare oppure quando siano previsti obblighi e divieti, temporanei o permanenti, anti inquinamento come le domeniche ecologiche e le targhe alterne, purché sia presente a bordo del veicolo il titolare del contrassegno.
L’uso del contrassegno invalidi non autorizza la sosta nei luoghi dove le principali norme di comportamento lo vietano e nei casi in cui reca intralcio o pericolo per la circolazione.
Non è mai consentita nei seguenti casi:
– in corrispondenza di: passo carrabile, attraversamenti pedonali e ciclabili, ponti, dossi, cavalcavia, strettoie, passaggi a livello, gallerie, segnaletica verticale occultandone la vista, aree di fermata bus, corsie di scorrimento dei mezzi di trasporto pubblico;
– in corrispondenza o in prossimità delle intersezioni;
– in seconda fila, sui marciapiedi, sulle piste ciclabili, contro il senso di marcia;
– nelle aree riservate ai mezzi di soccorso e di polizia;
– dove vige il divieto di sosta con rimozione forzata;
– dove vige il divieto di fermata;
– negli spazi per i mezzi pubblici o nelle aree riservate al carico/scarico delle merci;
– negli spazi di parcheggio riservati a determinati soggetti con particolari condizioni di invalidità, con l’indicazione del numero di autorizzazione sul cartello stradale;
– negli spazi riservati al servizio di Car Sharing.
Il contrassegno originale (non sono ammesse copie) deve essere esposto, in modo che sia chiaramente visibile per ogni controllo. Solo l’esposizione sul parabrezza anteriore del contrassegno invalidi autorizza la concessione delle particolari agevolazioni riconosciute dalla legge. Per questo motivo il veicolo non al servizio delle persone invalide con relativo contrassegno, non ha titolo a usufruire delle deroghe previste e sarà sanzionato di conseguenza. Inoltre, il titolare del contrassegno non può avanzare giustificazioni per le violazioni rilevate a veicoli in sosta abusivamente nello spazio invalidi con dichiarazioni postume attestanti la messa in disponibilità del veicolo nei loro confronti.
Se il contrassegno viene usato da persona diversa dal titolare e lo stesso non è a bordo, chi lo utilizza è soggetto ad una sanzione da euro 85.00 a 338,00 euro per uso improprio dell’autorizzazione (art.188, c. 4, del codice stradale) per esempio: “contrassegno scaduto, esibizione di contrassegno altrui o persona disabile priva di
contrassegno, ect.”. La falsificazione per fotocopia del contrassegno integra il reato di cui agli artt. 477 e 482 del C.P. con sequestro del falso ai sensi dell’art. 354 del C.P.P.
L’uso improprio del contrassegno, oltre alle sanzioni previste, ne comporta il ritiro immediato da parte degli agenti preposti al controllo ed è seguito, in caso di abuso nell’utilizzo dello stesso, dalla revoca del titolo autorizzativo. Il ritiro e l’eventuale successiva revoca sono previsti anche quando il contrassegno è esposto con validità scaduta.

Come funziona

La domanda deve essere presentata allo sportello della Polizia Locale utilizzando l’apposito modulo a cui devono essere allegate la certificazione rilasciata dalla ASL e una fotografia formato tessera.
L’autorizzazione ha validità 5 anni in caso di invalidità permanente. Il rinnovo avviene con la presentazione di un certificato del medico curante che confermi il persistere delle condizioni sanitarie che hanno dato luogo al rilascio del contrassegno.
Per le persone invalide in modo non permanente l’autorizzazione può essere rilasciata a tempo determinato e l’eventuale rinnovo avviene con la presentazione del certificato rilasciato dalla competente ASL.
Il contrassegno è strettamente personale e non é cedibile a terzi.

“Dal 15 settembre 2015 tutti i PASS ARANCIONI anche se riportante una scadenza successiva alla predetta data NON SONO PIU’ VALIDI”.

Modello per rilascio/rinnovo contrassegno invalidi europeo.

Chi contattare

Sportello polizia locale
Piazza Giovanni Foglia,1
Infoline 800.31.32.32
Fax 02.57.50.00.80
E-mail: circolazione.territorio@comune.rozzano.mi.it
Orario: Si riceve su appuntamento da lunedì a venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30, sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00