Imposta Unica Comunale 2017- tutte le novità

La prima rata relativa al pagamento della Tasi e dell’Imu scade il 16 giugno 2017. Il pagamento deve essere effettuato in autoliquidazione tramite modello F24. In questa sezione è possibile utilizzare il simulatore di calcolo.

Vengono confermate tutte le novità e le aliquote applicate per l’anno 2016.

VISTA la Legge 11 dicembre 2016 n. 232, (Legge di Bilancio 2017), vengono riconfermate le novità e le aliquote applicate nel 2016

ABITAZIONE PRINCIPALE

Confermata l’esenzione della TASI sull’abitazione principale, (cioè l’immobile dove il proprietario ha la residenza anagrafica e vi dimora abitualmente), per i proprietari e la quota TASI a carico degli occupanti/inquilini quando per l’inquilino l’immobile in locazione è abitazione principale ​ e relative pertinenze come stabilite per legge), ad eccezione delle case classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

COMODATO

Confermata l’eliminazione della norma che attribuiva ai Comuni – ai fini dell’IMU la facoltà di considerare direttamente adibita ad abitazione principale, a determinate condizioni, l’unità immobiliare concessa in comodato a parenti in linea retta entro il primo grado. In sostituzione di essa, viene introdotta una disposizione che prevede – ai fini dell’IMU e della TASI la riduzione a metà della base imponibile per le unità immobiliari, escluse quelle delle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzino come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato. Il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante, oltre all’immobile concesso in comodato, possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative delle categorie catastali A/1, A/8 e A/9. Il soggetto passivo attesta il possesso dei suddetti requisiti nel modello di dichiarazione IMU

NIENTE IMU PER COOPERATIVE EDILIZIE DESTINATE A STUDENTI

Sono escluse dall’IMU le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga al richiesto requisito della residenza anagrafica.

IMU PER GLI IMBULLONATI

La determinazione della rendita catastale degli immobili a destinazione speciale e particolare, censibili nelle categorie catastali dei gruppi D ed E, è effettuata, tramite stima diretta, “tenendo conto del suolo e delle costruzioni, nonché degli elementi ad essi strutturalmente connessi che ne accrescono la qualità e l’utilità, nei limiti dell’ordinario apprezzamento”. Sono esclusi dalla stima diretta macchinari, congegni, attrezzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo.
Gli intestatari catastali di tali immobili possono presentare atti di aggiornamento per la rideterminazione della rendita catastale degli immobili già censiti nel rispetto dei criteri sopra indicati. Limitatamente all’anno di imposizione 2016, per gli atti di aggiornamento presentati entro il 15/06/2016, le rendite catastali rideterminate avevano effetto dall’1/01/2016.

IMMOBILE AFFITTATO A CANONE CONCORDATO (L.431/1998)

Per gli immobili locati a canone concordato l’IMU e la TASI sono ridotte del 25%. La norma dispone che l’imposta, determinata applicando l’aliquota stabilita dal Comune, “è ridotta al 75 per cento”. La conseguenza è che la riduzione di un quarto dell’IMU e della TASI si applica all’imposta dovuta sulla base delle aliquote fissate per il 2015 dai singoli Comuni. Ciò, in virtù della disposizione (di cui al comma 26) che vieta alle amministrazioni locali, per quest’anno, di modificare in aumento le aliquote stabilite per il 2015. Come dall’accordo stipulato in data 13/04/2015, per le locazioni con canone concordato, dalla data della stipula del contratto, in base all’art.1 comma 54 della Legge 208/2015, per l’anno 2016, si applicano le seguenti aliquote agevolate:
IMU: 3,45 per mille
TASI: 0,75 per mille

 

IMU

L’ Imposta Municipale Unica deve essere pagata:

  • dai proprietari di fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli situati nel territorio dello Stato;
  • dai titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie) sugli stessi beni;
  • dai locatari in caso di locazione finanziaria (leasing);
  • dai concessionari di aree demaniali.

L’imposta su immobili e terreni, che esclude la prima casa non di lusso, nonchè altre tipologie di fabbricati rimane invariata per modalità di calcolo ed aliquote rispetto all’anno 2016. Il pagamento deve essere effettuato in autoliquidazione tramite modello F24 nelle scadenze in seguito riportate.

L’IMU non è dovuta nei seguenti casi:

  • Abitazione principale e relative pertinenze, ad eccezione di quelle appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9. Si ricorda che per abitazione principale s’intende l’unità immobiliare nella quale c’è coincidenza tra dimora abituale e residenza anagrafica. All’abitazione principale è possibile aggregare, al massimo, una pertinenza per ciascuna categoria catastale C2 (solaio o cantina), C6 (box o posto auto) e C7 (tettoia);
  • Abitazione posseduta da anziani o disabili che acquisiscono la residenza presso istituti di ricovero, purchè non locata e/o comunque occupata, per ottenere questa agevolazione è necessario dichiarare dette condizioni al Comune entro la scadenza della prima rata;
  • Cittadini residenti all’estero iscritti AIRE: a partire dal 2015 è considerata abitazione principale una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello stato, iscritti all’AIRE, già pensionati nei rispettivi paesi di residenza, a titolo di proprietà o usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso.
    Questo immobile paga TASI ridotta di due terzi e IMU esente.
    (Art.13, c.2 D.L. 201/2011 modificato dal D.L. n. 47 del 28 marzo 2014, convertito in Legge n. 80 del 23 maggio 2014)
  • Alla casa coniugale assegnata dal giudice al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, purchè adibita ad abitazione principale;
  • Alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale;
  • Ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal Decreto del Ministro delle infrastrutture ecc.;
  • Ad un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze Armate alle Forze di Polizia ecc.

Come calcolare IMU e TASI

Per l’ IMU, poiché le aliquote sono rimaste uguali, è possibile ricopiare gli F24 del 2016 solo se non risultano situazioni variate (es: acquisti, vendite, variazioni che comportano una diversa base imponibile, etc…);
Per consultare la tabella riepilogativa di aliquote e codici tributi per IMU e TASI 2017 clicca qui.
Per utilizzare il simulatore per il calcolo clicca qui.
Sul simulatore, per il pagamento in un’unica soluzione, dopo aver effettuato il calcolo è necessario fleggare entrambe le voci “acconto” e “saldo” nell’area “Opzioni di pagamento”.
La base imponibile della Tasi è la stessa dell’IMU e deve essere calcolata in questo modo:
rendita catastale maggiorata del 5% x il moltiplicatore stabilito per legge per ogni categoria catastale
Elenco moltiplicatori e categorie catastali

Date di scadenza pagamento IMU e TASI

Il pagamento dell’ IMU e della TASI (se dovuta), dovrà essere effettuato in autoliquidazione tramite modello F24 in due rate con scadenza il 16 giugno e il 16 dicembre 2017. E’ comunque possibile effettuare il pagamento in un’unica rata entro il 16 giugno 2017.

TARI

La tariffa è determinata in maniera tale da garantire l’integrale finanziamento del servizio d’igiene urbana (raccolta rifiuti, pulizia strade ecc.).
Per l’anno 2017, sono stati inviati a domicilio, da parte di AMA ROZZANO, gestore del tributo, i modelli F24 per il pagamento.
Di seguito è possibile consultare tutte le delibere relative alla IUC 2016:
DELIBERA CC. N. 9 IMU E TASI 2017
DELIBERA CC N. 10 TARI 2017
DELIBERA CC N. 23 REGOLAMENTO IUC

Chi contattare

Ufficio tributi
Piazza Giovanni Foglia,1
Infoline 800.31.32.32
Fax 02.82.26.292
E-mail: tributi@comune.rozzano.mi.it