Accordo con il prefetto Lombardi sulle misure antimafia a Rozzano
Scartata l'ipotesi di una commissione comunale antimafia a Rozzano. L'Amministrazione comunale continuerà a vigilare e a monitorare le attività più a rischio attraverso un costante rapporto con la Prefettura di Milano.
Il sindaco Massimo D'Avolio ha incontrato il prefetto Gian Valerio Lombardi dal quale ha ricevuto un sostanziale messaggio di tranquillità: non sussistono a Rozzano fenomeni che possano far pensare a collegamenti con la grande criminalità organizzata. Nel corso del colloquio è stata scartata l'ipotesi di istituire una Commissione comunale antimafia, come già successo per il Comune di Milano, a causa dell’assenza di un quadro normativo che la possa giustificare. Verranno invece rafforzate le misure preventive, anche aggiuntive rispetto ai certificati antimafia, dove ritenuto opportuno, in accordo con la Prefettura.
“L’Amministrazione Comunale continuerà a vigilare e a monitorare, con gli organi e gli uffici preposti, le attività a rischio di infiltrazioni mafiose – dichiara il sindaco Massimo D’Avolio - come l’affidamento dei lavori pubblici o le attività commerciali. Grazie al costante dialogo con il prefetto di Milano, che ringrazio per la collaborazione e disponibilità, avvieremo un coordinamento periodico sul tema, a livello locale e livello provinciale, affinchè ogni minimo segnale possa essere immediatamente colto, approfondito e isolato".
Informazioni aggiuntive










