Piazza Fontana è fra le architetture più interessanti dell'anno
La moderna piazza nel quartiere di Quinto Stampi, inaugurata lo scorso giugno, viene segnalata dalla celebre rivista di architettura Domus fondata dal grande designer e architetto milanese Giò Ponti.
Risultato di un raffinato progetto di riqualificazione voluto dall’Amministrazione Comunale, Piazza Fontana è stata selezionata dalla rivista Domus fondata negli anni venti dal maestro dello stile italiano Giò Ponti. La rivista inserisce Piazza Fontana nell’atlante delle architetture più interessanti dell’anno in Italia e le riserva un posto in primo piano fra gli interventi della provincia di Milano.
La nuova piazza Fontana coniuga bellezza, design e funzionalità. E’ costituita da un’area pedonale di circa 5 mila mq nel cuore di Quinto Stampi e ha restituito al quartiere un ampio spazio dedicato alla socializzazione.
“L’intervento eseguito a Quinto Stampi si inserisce in un progetto di riqualificazione urbanistica più vasto realizzato in questi ultimi anni a Rozzano - commenta il sindaco Massimo D’Avolio - Ho appreso con piacere della pubblicazione sulle pagine della famosa rivista di architettura, anche questo è un risultato che testimonia la qualità del nostro progetto e l’originalità dell’intervento sotto il profilo architettonico”.
“Con questa nuova piazza prosegue l’obiettivo dell’Amministrazione Comunale di mettere a disposizione dei cittadini luoghi pubblici, fruibili e di qualità – spiega Errico Gaeta assessore ai lavori pubblici – un obiettivo, questo, che si è già realizzato in altri quartieri come piazza Alboreto e Ponte Sesto”.
Piazza Fontana è dotata di una pavimentazione dalle linee geometriche, in parte realizzata in legno dove sono concentrate le panchine e le zone di seduta. Alberi, spazi verdi e due fontane ne garantiscono la vivibilità e la frequentazione in ogni stagione. Per i bambini sono stati installati anche alcuni giochi interattivi, veri e propri elementi di arredo urbano inseriti in perfetta armonia nel disegno della piazza.
Il progetto è stato ideato dallo studio di architettura Labics che, nella progettazione, ha interpretato la piazza come un “paesaggio in equilibrio tra naturale e artificiale”.
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