Chi fuma sta in panchina

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News - Febbraio 2010

Il Comune di Rozzano scende in campo al fianco dell’Istituto Clinico Humanitas per promuovere una nuova campagna antifumo fra i giovani.

La campagna informativa si basa su grandi fotografie a fronte, una a colori l'altra in bianco e nero, per sottolineare la positività di chi non fuma, in netto contrasto con chi invece è schiavo della sigaretta.

“La salute è un diritto fondamentale che va tutelato - spiega il sindaco Massimo D’Avolio - per questo il Comune sostiene questa campagna antifumo promossa dall’Istituto Clinico Humanitas. Per l’amministrazione comunale è un’iniziativa concreta che si inserisce a pieno titolo nelle attività di informazione e di educazione alla salute che da sempre ci vedono impegnati sul territorio, soprattutto nei confronti dei più giovani".

Il fumo è una pessima abitudine che ha un'influenza negativa nel rapporto con i coetanei, nelle relazioni affettive, sulle prestazioni sportive e sull'aspetto fisico.

I manifesti hanno titoli e soggetti significativi: "Chi non fuma è a colori", "Il fumo separa", "Chi smette di fumare è libero", "Chi fuma sta in panchina". Vi compare anche l'indicazione del Centro Antifumo di Humanitas, al quale si può accedere nell'ambito del servizio sanitario nazionale, con il semplice pagamento del ticket.

La campagna è realizzata con la collaborazione Centro Sportivo Italiano (Csi) e AstraZeneca.

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