Studenti writers per amore, costretti a ripulire i muri imbrattati della scuola

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News - Marzo 2010

writersUn gruppo di studenti della scuola media Luini - Falcone imbratta con graffiti e frasi d’amore i muri della scuola ma gli autori vengono individuati. Il sindaco D’Avolio chiede ai ragazzi di rimediare al danno ripulendo le scritte.

 

 

Una punizione esemplare e socialmente utile quella individuata dal sindaco Massimo D’Avolio e dalla dirigente scolastica Danila Pinardi nei confronti di cinque studenti che frequentano la terza media dell’istituto Luini - Falcone di viale Liguria a Rozzano. Durante il week end il gruppo di ragazzini è entrato nel cortile della scuola e ha imbrattato le pareti esterne della nuova palestra inaugurata dall’amministrazione comunale meno di due anni fa, hanno graffittato i muri dell’edificio con frasi d’amore e per riconquistare una ex fidanzata hanno lasciato la loro firma anche sulle colonne del camminamento esterno e sul vialetto che porta alla palestra.

Gli autori dei graffiti sono stati individuati dalla preside Danila Pinardi e come “punizione” il Comune ha chiesto ai ragazzi di intervenire materialmente per ripulire le scritte. Saranno i genitori degli studenti a farsi carico delle spese per l’acquisto di vernici e pennelli necessari per rimediare al danno.

Il sindaco Massimo D’Avolio ha fatto un sopralluogo a scuola insieme agli assessori ai lavori pubblici e alle politiche scolastiche, Errico Gaeta e Caterina Mallamaci, per rendersi conto della situazione: “I graffiti danneggiano l’immagine della città e costituiscono un danno economico per il Comune oltre che rappresentare una violazione della legge – spiega D’Avolio – con questo provvedimento vogliamo sensibilizzare tutti gli studenti e le loro famiglie trasformando una punizione in un lavoro socialmente utile ma vogliamo anche ribadire l’impegno dell’Amministrazione per fronteggiare il fenomeno degli atti vandalici”.

Era presente al sopralluogo anche la preside Danila Pinardi che ha convocato a scuola le famiglie dei cinque studenti per un incontro con l’amministrazione comunale: “Il compito della scuola è quello di promuovere interventi educativi e questa punizione può servire come esempio per tutti gli studenti – commenta la preside - ora stiamo valutando anche di mettere in atto alcuni provvedimenti disciplinari”.

Il Comune di Rozzano non è nuovo a questo tipo di misure anti-graffittari. Anche in passato alcuni giovani sorpresi ad imbrattare con scritte e disegni la storica facciata di Cascina Grande sono stati costretti a ripulire i muri e a restituire decoro all’edificio pubblico.
 

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