Il Comune scende in piazza contro il patto di stabilità

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News - Aprile 2010

L’Amministrazione Comunale ha aderito alla mobilitazione dei sindaci lombardi per protestare contro i vincoli imposti dal patto di stabilità e i tagli dei trasferimenti. Per sindaco D'Avolio il Comune viene penalizzato e a rimetterci sono i cittadini. 

 

 

La manifestazione promossa da ANCI Lombardia si è svolta giovedi 8 aprile a Milano e ha visto scendere in piazza oltre 500 amministratori locali provenienti da diversi Comuni della Lombardia. Il corteo dei sindaci è partito da piazza San Babila a Milano e si è concluso nel cortile della Prefettura.

“I Comuni che mettono in atto comportamenti responsabili e virtuosi non possono subire le imposizioni di un patto di stabilità che penalizza gli investimenti pubblici – commenta il sindaco Massimo D’Avolio - l’attuale situazione imposta dal patto di stabilità per ridurre la spesa pubblica determina uno svilimento dell’autonomia degli enti locali.

"Pur avendo a disposizione risorse economiche, non siamo autorizzati ad investirle in opere e servizi pubblici necessari alla comunità locale – continua D’Avolio – Una situazione di questo genere è in contraddizione con la prospettiva di un concreto federalismo fiscale e danneggia seriamente la qualità della vita dei nostri cittadini. A risentirne sono soprattutto le fasce più deboli della popolazione che rischiano di assistere ad una riduzione degli investimenti in azioni e interventi di carattere sociale”

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