Nove sindaci contro l'inceneritore
Si è svolta sabato 24 aprile ad Opera la manifestazione contro la realizzazione dell’inceneritore nel Parco Sud. “E' un grave danno ambientale costruire un impianto di questo genere in un territorio protetto come il parco agricolo sud Milano” – dichiara Massimo D’Avolio, sindaco di Rozzano.
Dopo la protesta della settimana scorsa dei sindaci di Rozzano, Opera, Pieve Emanuele e Locate Triulzi all’abbazia di Mirasole, altri cinque sindaci si schierano contro l’ipotesi avanzata dall’AMSA e dal Comune di Milano di realizzare un inceneritore nel Parco Sud, in un’area a confine tra Rozzano e Opera.
Sabato 24 aprile in via Marcora a Opera, si è svolta una grande manifestazione pubblica che ha visto la partecipazione di nove Comuni dell’area metropolitana a sud di Milano. L’obiettivo è condiviso: dire no all'inceneritore. Accanto al Comuni di Rozzano, Opera, Pieve Emanuele, Locate Triulzi, si sono mobilitati ed hanno aderito Cernusco sul Naviglio, Lacchiarella, Casarile, Basiglio e Melegnano.
La manifestazione è stata un grande evento di mobilitazione aperto a tutti i cittadini, erano presenti i sindaci dei nove Comuni promotori dell’iniziativa e nel corso del pomeriggio si sono svolte diverse attività di animazione, spettacolo e gioco per i bambini.
“La sinergia e il dialogo fra i Comuni del Parco Sud è fondamentale in questo momento e la manifestazione ha testimoniato lo spirito di grande collaborazione che si è instaurato fra le diverse realtà locali interessate da questo problema – commenta il sindaco Massimo D’Avolio – auspico in un dialogo altrettanto aperto e costruttivo anche con altri livelli di governo, con la Provincia e la Regione Lombardia che svolgono un ruolo decisivo per affrontare un tema così importante e delicato per la popolazione che risiede in quest’area”.
Lo scorso lunedì 12 aprile i primi cittadini dei Comuni di Rozzano, Opera, Pieve e Locate si sono incontrati nell'area adiacente l'abbazia di Mirasole per marciare, con la fascia tricolore, fino alla zona dove la Regione Lombardia dovrà valutare se far sorgere il nuovo impianto di incenerimento dei rifiuti. Un piccolo albero è stato simbolicamente piantato dai sindaci nei pressi dell'abbazia per testimoniare il messaggio a favore dell'ambiente e della qualità della vita.
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