Nove sindaci aderiscono alla marcia simbolica su Milano contro l’inceneritore nel Parco Sud. Il sindaco D’Avolio: “è una protesta che unisce sindaci e cittadini”
L’Amministrazione comunale di Rozzano ha aderito alla marcia su Milano che si è svolta lo scorso 3 giugno. La mobilitazione pubblica ha inteso ribadire la contrarietà dei sindaci del Sud Milano contro l’ipotesi avanzata dall’AMSA e dal Comune di Milano di realizzare un inceneritore nel Parco Sud, in un’area a confine tra Rozzano e Opera.
“Sindaci e cittadini si ritrovano ancora un volta uniti con l’obiettivo comune di difendere la qualità della vita in un territorio, il parco agricolo sud Milano, che è tutelato sia sotto il profilo paesaggistico che ambientale – commenta Massimo D’Avolio, sindaco di Rozzano – mi auguro che la sinergia trovata localmente si applichi anche ad altri livello di governo. Guardo quindi con fiducia al dialogo aperto con la Provincia e la Regione Lombardia, istituzioni che svolgono un ruolo chiave nell’affrontare un tema così importante e delicato per la popolazione che risiede in quest’area”.
La marcia su Milano, così è stata denominata la protesta del 3 giugno, si è svolta da Opera lungo via Ripamonti in direzione del capoluogo. Vi hanno preso parte i sindaci di nove Comuni del Sud Milano. Alla protesta del Comune di Rozzano e Opera si sono uniti infatti i Comuni di Pieve, Locate, Lacchiarella, Cerro al Lambro, Basiglio, Carpiano, Noviglio.
Informazioni aggiuntive










