Università della terza età, si riparte!

Attenzione: apre in una nuova finestra. StampaE-mail

News - Ottobre 2010

E' stato inaugurato il nuovo anno accademico dell’Università della Terza Età. In programma quest’anno una decina di differenti corsi tematici di approfondimento, laboratori pratici e molte uscite didattiche.

 

 

uni3Prevenire l’inattività e la caduta di interessi, stimolare nelle persone non più giovani la partecipazione attiva alla vita della città, diffondere una cultura che interpreti la vecchiaia come un periodo ancora ricco di opportunità e di buona qualità della vita. Questi gli obiettivi dell’Università della Terza Età di Rozzano.

Una realtà ormai consolidata sul territorio che ogni anno riscontra una grande partecipazione. L’inaugurazione del nuovo anno accademico si è svolta giovedì 7 ottobre alle ore 16.30 presso il centro civico del Comune di Rozzano, alla presenza del sindaco Massimo D’Avolio e dell’assessore alle politiche per la terza età, Miriam Pasqui.

Numerose le attività previste durante l’anno accademico. Il programma è molto articolato e prevede 8 differenti corsi tematici di approfondimento (dall’arte alla letteratura, dai capolavori artistici nell’area milanese all'equilibrio psico-fisico come strumento per il benessere, dai principi della cittadinanza attiva e della legalità alla sicurezza, dal risparmio energetico alle tematiche dell'acqua come fonte e luogo di vita). Previsti anche 2 laboratori gestiti dal Gruppo Micologico e dal Gruppo Astrofili di Rozzano. Molte, inoltre, le uscite didattiche fra le quali le visite guidate alle pinacoteche milanesi, al museo del Risorgimento, al Planetario, alla Casa dell'Energia di A2A e all'Acquario civico. A queste si aggiunge anche l'uscita finale al Castello di Vezio-Perledo, in provincia di Lecco.

“Gli anziani rappresentano una risorsa per la famiglia e per la società nel suo insieme, grazie alle competenze, alle esperienze, al sapere accumulati, all’esercizio di una cittadinanza attiva e consapevole e ad una voglia intensa di partecipazione - commenta il sindaco Massimo D’Avolio -  In questo contesto l’università della Terza Età si caratterizza come sede formativa ma anche come ambito di socializzazione che previene rischi di solitudine, isolamento ed emarginazione sociale,  come luogo in cui sviluppare e far crescere la cultura delle relazioni oltre al piacere della solidarietà”.

“L’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’Auser e i centri anziani promuove e realizza per  l'ottavo anno consecutivo questa iniziativa che riteniamo rappresenti un’importante tassello nell’articolato mosaico di politiche di promozione dell’agio sociale e una significativa opportunità di crescita culturale (a costi accessibili per tutti) per le persone non più giovani di Rozzano” – aggiunge Miriam Pasqui, assessore alle politiche per la terza età.
  
L’iniziativa vede la collaborazione della Biblioteca che fornirà schede bibliografiche tematiche sui corsi e il coinvolgimento di alcune associazioni culturali presenti sul territorio.

I corsi iniziano il 14 ottobre.

Informazioni aggiuntive