Concerto per il 150° anniversario dell'unità d'Italia
Un intenso racconto della vita del nostro Paese attraverso le più belle canzoni popolari. L’Amministrazione Comunale celebra i primi 150 anni dell’Unità d’Italia con un concerto del corpo musicale di Rozzano. Il 17 marzo, alle ore 17 al teatro Fellini.
Il “Va pensiero” di Giuseppe Verdi, oltre all'inno di Mameli, nella cerimonia in programma per la festa del tricolore di giovedì 17 marzo. L’Amministrazione Comunale festeggia i 150 anni dell’unità nazionale con uno straordinario concerto al teatro Fellini.
Il corpo musicale di Rozzano accompagnato dal Soprano Daniela Stigliano, si esibirà in un vasto repertorio di brani musicali che hanno fatto la storia del costume e dei sentimenti del nostro Paese.
All’evento musicale parteciperanno anche alcuni rappresentanti del consiglio comunale dei ragazzi, tutti giovani dagli 8 agli 11 anni che frequentano le scuole di Rozzano. I ragazzi saliranno sul palco del Fellini e, fra un brano musicale e l’altro, racconteranno il loro modo di intendere l’unità d’Italia.
“I festeggiamenti per i 150° dell’Unità ci aiutano a pensare alla storia nel presente e nella prospettiva del futuro, salvaguardando così quei valori utili a trasmettere ai giovani senso di appartenenza e identità – dichiara il sindaco Massimo D’Avolio - Nell’organizzazione delle celebrazioni è stato determinante il coinvolgimento proprio dei giovani e del mondo scolastico con cui abbiamo costruito questo evento”.
Il programma del concerto spazia dal classico al moderno e prosegue con incursioni nella musica tradizionale regionale più celebre. Il Canto degli Italiani, meglio conosciuto come Inno di Mameli, sarà l’ospite d’onore. Il pubblico sarà accompagnato in un viaggio tra i suoni e le parole che hanno segnato il Risorgimento. Come la celebre aria del Nabucco di Verdi, metafora sulla lotta contro gli Austriaci e uno dei cori più noti della storia dell'opera. Rimanendo nella musica dell’Ottocento, sarà interpretato anche O sole mio, canzone napoletana pubblicata nel 1989 e divenuta famosa anche fuori dall’Italia, tanto da essere considerata oggi un vero e proprio patrimonio della musica mondiale.
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