Refezione scolastica, il sindaco scrive ai genitori

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News - Giugno 2011

In una lettera inviata alle famiglie, il sindaco Massimo D'Avolio spiega le ragioni che hanno condotto l'Amministrazione Comunale ad applicare una revisione delle tariffe relative al servizio di refezione scolastica. "In un periodo di forte crisi economica che colpisce gli enti locali il contributo richiesto concorre a coprire in parte la quota sostenuta dal Comune per mantenere inalterata l'offerta e la qualità del servizio"- spiega il sindaco.

scuolaAnche per l'anno scolastico 2011/2012 i tagli operati dal Governo a livello nazionale sottraggono ai Comuni importanti risorse economiche destinate all’erogazione di molti servizi pubblici.

Nonostante questo, il Comune di Rozzano ha fatto la scelta di non ridurre né l’offerta né la qualità di servizi essenziali per le famiglie quali sono i servizi educativi, di cui la refezione scolastica è parte integrante.

"Siamo consapevoli dello sforzo che vi chiediamo ma il contributo economico di ciascuna famiglia concorre, in misura proporzionale alle singole capacità contributive, a coprire in parte la quota sostenuta dal Comune per mantenere inalterato il livello di qualità della refezione nelle nostre scuole" - ha commentato il sindaco Massimo D'Avolio.

In questa prospettiva, e per ottimizzare ulteriormente il criterio di erogazione del servizio, l’Amministrazione Comunale ha aumentato i controlli tesi al recupero dei casi di morosità. Da sottolineare, inoltre, che l’incremento delle tariffe della refezione è stato applicato quest’anno, e lo scorso anno, dopo un periodo di dieci anni in cui le tariffe erano rimaste bloccate senza adeguamenti ISTAT. La ridefinizione delle quote si rende necessaria quindi anche in un’ottica di normale adeguamento dei costi.

 

 

 

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