Fabrizio De Andrè 1969-1974
Il genio di uno dei più grandi cantautori italiani in una mostra fotografica che raccoglie 45 scatti realizzati da Mimmo Dabbrescia tra il 1969 e 1974. Fino al 3 luglio in Galleria Rudh.
E’ stato il più grande cantore del disagio sociale, dei deboli, degli esclusi e, allo stesso tempo, ha saputo innalzarne i valori umani e riqualificarne l’essenza più profonda attraverso la propria voce. Nei testi delle sue canzoni De Andrè ha posto l’accento sull’umanità che si trova, se si sa vedere, anche nell’ultimo degli emarginati. A questo grande interprete della canzone italiana è dedicata una mostra fotografica nello spazio espositivo della Galleria Rudh che raccoglie 45 scatti realizzati da Mimmo Dabbrescia (19 vintage e 26 copie in tiratura limitata di 5 esemplari). L’esposizione è aperta dal 16 giugno al 3 luglio e fa parte delle iniziative promosse nell’ambito del progetto Rozzano SiCura, proposto dal Comune di Rozzano e finanziato da Fondazione Cariplo, con lo scopo di favorire la coesione sociale del quartiere Aler, nucleo centrale della città. Molti testi delle canzoni di De Andrè sono state considerate da alcuni critici come vere e proprie poesie, tanto da essere inserite nelle antologie scolastiche.
Con questa mostra l’Amministrazione Comunale vuole rendere un doveroso tributo ad uno dei compositori italiani più importanti,
dallo stile inconfondibile e amato da diverse generazioni.
Per informazioni: 800.31.32.32
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