Case popolari, è aperto il bando 2011
E' disponibile il bando per l’assegnazione degli alloggi popolari. La modulistica può essere ritirata fino al 29 ottobre prendendo un appuntamento al numero verde del Comune 800.31.32.32.
Per partecipare al bando bisogna essere residenti o lavorare da almeno 5 anni consecutivi in Regione Lombardia e possedere un reddito ISEE non superiore ai 16 mila euro. Fra i requisiti c’è anche quello di non avere mai occupato una casa abusivamente e di non essere stati sfrattati per morosità da alloggi di edilizia residenziale pubblica negli ultimi 5 anni. Chi desidera presentare domanda deve inoltre risiedere o lavorare regolarmente a Rozzano o in un altro Comune dove non siano stati indetti per due semestri consecutivi bandi per l’assegnazione di case popolari.
Nel bando 2011 il Comune presterà particolare attenzione ad alcune categorie: uomini soli separati, rientrati nel nucleo famigliare d’origine, con reddito certo deducibile dal modello CUD e mantenimento da versare per i figli o per la ex consorte, donne sole con minori a carico (nuclei monoparentali) con reddito certo da lavoro dipendente. Inoltre, chi proviene da nuclei familiari assegnatari di alloggi ALER con situazioni di morosità si dovrà impegnare in un piano di rientro dalla situazione debitoria. Esiste inoltre una riserva per gli appartenenti alle Forze dell'Ordine.
“Le azioni per migliorare la qualità dell’abitare a Rozzano sono sempre una priorità per l’Amministrazione - dice il sindaco Massimo D’Avolio – “in questi anni abbiamo raddoppiato il numero delle assegnazioni anche grazie al contrasto dell’abusivismo e intensificheremo i controlli sulle autocertificazioni reddituali e patrimoniali per consentire di accedere agli alloggi ERP a chi ne abbia realmente bisogno”.
“La richiesta di alloggi popolari è sempre molto alta e anche quest’anno ci siamo organizzati al meglio per supportare i cittadini nella partecipazione al bando, dal ritiro della modulistica alla riconsegna – spiega Miriam Pasqui, assessore alle politiche abitative. Cresce il numero delle assegnazioni a chi ha uno sfratto esecutivo da alloggi locati sul mercato privato, a testimonianza della crisi economica in cui versa il Paese.
Ogni anno sono circa un centinaio gli alloggi consegnati dal Comune ai cittadini entrati in graduatoria. In base alla normativa vigente tutti i nuclei familiari collocati in graduatoria 2010 ancora interessati, possono rinnovare la domanda anche per il 2011 e segnalare le eventuali modifiche della loro situazione socio-economica come la nascita di un bambino, la concessione dell'invalidità, l’esecuzione di uno sfratto oppure una sentenza di separazione.
Informazioni aggiuntive










