In ricordo di Giovanni Foglia, sindaco di Rozzano dal 1960 al 1985

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News - Gennaio 2012

foglia1L’Amministrazione Comunale ricorda Giovanni Foglia, nel venticinquesimo anno della sua scomparsa. “Giovanni Foglia è stato un uomo che ha saputo coniugare grandi doti di competenza e preparazione politica ad una profonda e genuina umanità – dichiara il sindaco Massimo D’Avolio.”

Foglia era un uomo schivo ma determinato e battagliero. Un uomo semplice e un amministratore dai valori sinceri, che credeva nella forza dell’azione politica la cui primaria finalità è l’interesse dei cittadini. E’ stato proclamato sindaco il 24 novembre 1960 e per venticinque anni ha svolto instancabilmente l’attività  politica e di amministratore comunale a favore della città.

Nel 1960 gli abitanti di Rozzano erano 4.500 e il territorio comunale era prettamente agricolo con alcune piccole fabbriche. Giovanni Foglia nel suo lavoro quotidiano di primo cittadino ha messo in campo scelte lungimiranti a livello culturale, urbanistico e  ambientale, realizzando una città ricca di verde e parchi cittadini.

Con la nascita del quartiere IACP, l’incremento della popolazione in un breve periodo ( nel 1965, anno dei primi insediamenti popolari si contavano circa 10.000 abitanti  - nel 1972 i cittadini erano 34.000)   affrontò con grande responsabilità la risoluzione di molti problemi di rilevante carattere sociale e riuscì a garantire i servizi primari e fondamentali per una crescita culturale e civile.

Fece progettare e realizzare scuole, palestre, campi da calcio, parchi, sedi dell’ASL, luoghi di aggregazione come il cinema e Cascina Grande.

Gli anni di amministrazione Foglia si sono contraddistinti per l’impegno dedicato, insieme ai suoi collaboratori, a stimolare la partecipazione delle famiglie al mondo della scuola, alle attività culturali, sociale, sportive e ricreative. Nel 1985, terminata la lunga esperienza amministrativa a capo della città, Giovanni Foglia ha proseguito l’attività politica come consigliere comunale a Rozzano e consigliere della Provincia di Milano. Si è spento dopo una breve malattia il 29 gennaio 1987.

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