Ponte di Assago, lavori rinviati

Erano stati programmati per agosto i lavori di rifacimento della seconda carreggiata del Ponte che collega Rozzano con Assago ma l’Amministrazione Comunale si è vista costretta a rimandarli in autunno a causa della presenza di rondini segnalate dalle associazioni ambientaliste del territorio. Le rondini sono considerate specie protetta su tutto il territorio nazionale e sono importanti per la riduzione di insetti come zanzare, mosche ecc. Poiché esistono specifiche norme di legge per la protezione della fauna selvatica, è necessario salvaguardare e tutelare gli habitat in cui questa si sviluppa.

“Siamo stati messi al corrente della situazione nelle scorse settimane dai gruppi ambientalisti della zona – spiega il Sindaco Barbara Agogliati –  e ci siamo prontamente attivati per valutare lo stato di nidificazione dell’area, con lo scopo di capire se i tempi fossero compatibili, essendo auspicabile per noi completare la riqualificazione della struttura nei mesi estivi, per limitare i disagi alla circolazione. Stiamo interloquendo con enti superiori di tutela della fauna e collaboriamo con le associazioni del territorio per agire nel rispetto dei vincoli di legge in materia di tutela ambientale e protezione delle specie animali. Sappiamo anche che le rondini tornano a nidificare negli stessi luoghi e per questo stiamo valutando una modalità di riutilizzo del ponte in modo tale che il prossimo anno il loro habitat non venga stravolto. Ci tengo a precisare che la presenza delle rondini ci ha da un lato positivamente colpito, perché è il segno che anche in un territorio urbanizzato come il nostro si trovano angoli di bellezza naturalistica e ci tengo a dire che faremo il possibile affinché l’intervento viabilistico non comprometta ma anzi valorizzi la presenza di questa specie. Specifico che attualmente la struttura del ponte non è a rischio per la sicurezza dei cittadini ma interverremo comunque il prima possibile per riqualificare definitivamente il comparto”.

I lavori saranno eseguiti in autunno e, per cercare di limitare i disagi agli automobilisti, l’Amministrazione Comunale sta valutando con l’impresa e la direzione lavori le possibili modalità operative alternative a quelle previste nel progetto originario e ridurre così i tempi di esecuzione.