Botti di fine anno: raccomandazioni sull’utilizzo

Il Comune di Rozzano rende note alcune raccomandazioni in merito all’utilizzo dei botti di fine anno:

Con l’avvicinarsi della festa di Capodanno, è frequente l’utilizzo di petardi e fuochi d’artificio, che seppur spettacolari, costituiscono un pericolo non solo per l’incolumità delle persone ma anche per quella degli animali sia domestici che della fauna selvatica.

Il rumore causato dai botti provoca negli animali paura e reazioni incontrollate ( es. fughe).
Purtroppo, è stato accertato che, le ordinanze che vietano l’uso di congegni esplodenti di qualsiasi genere, vengono generalmente disattese, l’unica risoluzione effettiva sarebbe quella di una normativa nazionale che vieti la vendita e uso di congegni esplosivi.

Occorre, innanzitutto, che sempre più persone si rendano conto che la tradizione dei “botti” non rende la festa più divertente, ma anzi aumenta le probabilità di creare vittime di incidente. Pertanto è necessario tutelare la nostra salute e soprattutto quella dei nostri bambini, divertendosi senza rischi inutili. Un’alternativa potrebbero essere gli spettacoli pirotecnici solamente luminosi, senza la necessità di usare congegni esplodenti: in questo modo si salvaguarderebbe lo spettacolo dei fuochi, evitando tutti i pericoli a questo connessi.

Anche i nostri amici animali devono essere protetti e tutelati da inutili sofferenze, generate dal rumore dei fuochi d’artificio. Di seguito vi diamo alcuni consigli dell’ENPA ( Ente Nazionale Protezione Animali) su come proteggere dai botti di Capodanno gli animali domestici ed appartenenti alla fauna seltica.

• Custodire tutti gli animali in modo da prevenire fughe indesiderate;
• Predisporre un nascondiglio per gli animali di casa, in modo che possano avere un luogo dove sentirsi protetti;
• Portare sempre i cani in passeggiata al guinzaglio e tenerli legati anche in area cani onde evitare fughe; ricordate che l’esplosione dei botti non avviene soltanto nella notte a cavallo tra il 31 dicembre e l’1 gennaio, ma anche nei giorni immediatamente precedenti e in quelli successivi al capodanno, fattore da tenere sempre presente.
• Tenere nella notte di Capodanno le tapparelle abbassate e le persiane chiuse anche per evitare che eventuali giochi pirotecnici mal diretti possano infrangere una finestra;
• Non lasciare animali timorosi da soli o, peggio, chiusi in luoghi angusti come le auto;
• Identificare sempre con microchip tutti i cani e anche i gatti in modo da poterli sempre ritrovare in caso di smarrimento;
• Non solo cani e gatti hanno paura dei “botti” ma anche gli uccelli, sia quelli tenuti in cattività che quelli liberi, quindi occorre avere la massima attenzione, ricordando che per gli uccelli molti vapori della combustione possono essere tossici;
• In caso di smarrimento di animali fare sempre segnalazione al Comune, ai canili, alle strutture deputate al soccorso di animali, per consentire la riconsegna nel minor tempo possibile;
• Se vedete un cane o un altro animale smarrito in questi giorni cercate di avvicinarvi, di tranquillizzarlo e di metterlo in sicurezza;
• Cercate di convincere le persone che conoscete dell’inutilità di usare i “botti” e del pericolo che costituiscono per gli animali selvatici: divulgare le informazioni è utile per cercare di far comprendere la gravità di un comportamento irresponsabile;
• Non sparare mai giochi pirotecnici verso zone alberate o di campagna perché molti animali selvatici vi trovano rifugio e se venissero spaventati nella notte, tempo in cui normalmente dormono e non posseggono una buona visione, potrebbero ferirsi seriamente o morire durante la fuga;
• Non sparare botti in zone con vegetazione secca, arbusti, alberature o altre coperture vegetali che possano prendere facilmente fuoco.
Considerando che ogni anno vengono smarriti numerosi animali a causa dei botti di Capodanno, consigliamo di segnalare tempestivamente l’eventuale fuga al Comune, alle associazioni protezionistiche, al Canile sanitario, agli studi veterinari della zona e raccomandiamo di mettere dei cartelli nella zona in cui l’animale è scappato, ricordando che un animale traumatizzato può anche percorrere molta strada.

 

Per informazioni:
tel 02.82.26.1