Carne mal conservata, chiusa una macelleria

Cibo scaduto, privo di regolari etichette e della tracciabilità. Sequestrati 50 chilogrammi di carne ed elevata una sanzione amministrativa di oltre 10.000 euro a una macelleria cittadina, che rimarrà chiusa fino al prossimo controllo del Nas e di ATS. L’operazione questa mattina congiuntamente ai Carabinieri  della Tenenza rozzanese e alla polizia locale.

I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Milano e gli esperti dei servizi veterinari di ATS Città Metropolitana hanno riscontrato nel locale gravi carenze igieniche e strutturali. I cinquanta chilogrammi di carne sono stati sequestrati e distrutti perché non garantivano  l’idoneità al consumo,  mancava la tracciabilità sugli alimenti esposti e non erano presenti le regolari etichette sui prodotti cucinati.

I tecnici di ATS hanno disposto la chiusura dell’attività commerciale ed elevato sanzioni amministrative  per oltre 10.000 euro. Il locale rimarrà chiuso fino al ripristino delle idonee condizioni igieniche sanitarie, verificate dagli organi preposti. La polizia locale inoltre ha riscontrato la mancata esposizione dei prezzi e la regolare etichettatura, mancante su alcuni prodotti alimentari.  E’ stata fatta la comunicazione all’ispettorato provinciale per la mancata comunicazione relativa alle telecamere di sicurezza presenti nel negozio.

Desideriamo ringraziare i Carabinieri e la nostra Polizia Locale, che insieme ai Nas ed ai tecnici di ATS hanno svolto  egregiamente e con grande professionalità questa brillante operazione – commentano il sindaco Gianni Ferretti e il suo vice Cristina Perazzolo.  La salute dei nostri cittadini è molto importante come il rispetto delle regole di chi conduce attività commerciali.  La collaborazione sinergica tra le diverse istituzioni presenti sul territorio produce ottimi risultati.”