Coronavirus, la Lombardia in zona arancione

Pubblicato il 9 Gennaio 2021

Dal 10 al 15 gennaio 2021 la Lombardia resta in zona arancione, come stabilito dal Ministero della Salute, in base ai risultati dei dati epidemiologici.

Di seguito le principali disposizioni:

Spostamenti
Ci si può muovere liberamente
, senza autocertificazione, soltanto all’interno del proprio Comune dalle 5 alle 22. Dalle 22 alle 5 si può uscire di casa solo per motivi di lavoro, salute o per necessità, compilando l’autocertificazione (scaricala qui https://bit.ly/2I6T2t9)
E’ vietato, invece, uscire dal proprio Comune e dalla propria Regione, se non per ragioni di lavoro, salute o per necessità: per farlo occorre l’autocertificazione. Non è infatti confermata la possibilità di spostarsi fuori dal Comune una volta al giorno, per andare a visitare amici o parenti, come era invece previsto nel periodo delle feste natalizie. Rimane il divieto di spostarsi verso la seconda casa se si trova in un’altra regione. È comunque sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Negozi e centri commerciali
Riaprono tutti i negozi senza limitazioni. Resta lo stop durante le giornate festive e prefestive all’attività dei negozi che si trovano nei centri commerciali, ad eccezione delle farmacie e parafarmacie, dei presidi sanitari, dei punti vendita di generi alimentari, dei tabacchi e delle edicole.

Bar e ristoranti
Per bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie è consentito solo l’asporto fino alle 22.00 e la consegna a domicilio senza limiti d’orario.

Scuole superiori
Le scuole superiori e gli istituti professionali, in Lombardia, continueranno a fare lezione a distanza al 100% fino al 24 gennaio 2021.

Sport
Restano chiusi palestre, piscine, centri benessere e centri termali. E’ vietato lo sport di contatto, ma è consentito svolgere all’aperto e a livello individuale gli allenamenti. Resta vietato usare gli spogliatoi. È possibile svolgere attività sportiva e motoria all’aperto, anche nelle aree attrezzate e nei parchi pubblici, purché nel rispetto della distanza di sicurezza di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per l’attività motoria.

Trasporti
Vale sempre il riempimento massimo del 50% sui mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale.

Foto credits Regione Lombardia