Emergenza idrica, aggiornata l’ordinanza

Pubblicato il 18 Luglio 2022

In considerazione del protrarsi del periodo di siccità e della mancanza di precipitazioni, è stata modificata oggi l’ordinanza sul risparmio idrico con l’obiettivo di preservare il verde pubblico e privato. Viene consentita l’innaffiatura notturna dalle 22.00 alle 6.00 di arbusti, aiuole, opere pubbliche, alberi e anche prati, per quanto strettamente necessario e per non più di 10 minuti ogni 24 ore.

L’innaffiatura in orario notturno limita infatti il fenomeno dell’evaporazione, aumentando gli effetti benefici per la vegetazione e contribuendo alla ricerca di un punto di equilibrio tra la preservazione delle aree verdi e il risparmio idrico.

“In questi ultimi giorni abbiamo ricevuto molte segnalazioni da parte di cittadini preoccupati per la stato di sofferenza di piante, alberi e giardini pubblici e privati – spiega il sindaco Gianni Ferretti – la modifica della precedente ordinanza si rende necessaria per preservare il patrimonio arboreo cittadino ma rimane valido l’invito ad utilizzo razionale e corretto dell’acqua, senza inutili sprechi e riconoscendo la massima importanza della collaborazione attiva e responsabile di tutti. Tutte le altre prescrizioni della precedente ordinanza rimangono infatti in vigore”.

Confermato il divieto di prelevare l’acqua per l’innaffiatura delle piante in tutti gli altri orari della giornata, ad esclusione delle autobotti che provvedono ad innaffiare gli alberi e le aree non raggiunti da impianti di irrigazione e degli impianti goccia a goccia. Vietato inoltre il riempimento di fontane ornamentali, vasche da giardino e piscine.

La modifica delle disposizioni in merito alle innaffiature è stato possibile anche grazie alle manovre idrauliche adottate sul Canale Villoresi, Naviglio Grande, Darsena e Naviglio Pavese che sono state sufficientemente efficaci a superare il periodo maggiormente critico per l’irrigazione agricola. A questo si aggiunge che i raccolti agricoli hanno oramai superato la metà della maturazione grazie anche a tutte le misure messe in atto e i consumi d’acqua, registrati dal Servizio Idrico Integrato, sono diminuiti del 10%.

Resta confermato l’invito a tutta la cittadinanza ad attuare comportamenti volti ad un uso razionale e corretto dell’acqua potabile.