Voto domiciliare

Che cos’è

È l’esercizio del diritto di voto, al proprio domicilio.

La procedura è riservata agli elettori con infermità gravi, tali da impedire l’allontanamento dall’abitazione, o che si trovano in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali.

Come funziona

Per esercitare il voto a domicilio occorre presentare domanda allo sportello al cittadino allegando il certificato medico, rilasciato da un funzionario medico designato dagli organi dell’azienda sanitaria locale, attestante lo stato di grave infermità fisica o la dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali che impedisce l’allontanamento dalla propria abitazione per recarsi al seggio.

Voto domiciliare per elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l’allontanamento dall’abitazione

Le disposizioni sul voto domiciliare (articolo 1 del decreto-legge 3 gennaio 2006, n. 1, convertito dalla legge 27 gennaio 2006 n. 22, come modificato dalla legge 7 maggio 2009, n. 46) si applicano nel caso in cui i richiedenti dimorino, rispettivamente: per le elezioni europee, nell’ambito dell’intero territorio nazionale; per le elezioni regionali, nell’ambito del territorio della regione della quale si è elettori; per le elezioni comunali, nell’ambito del comune del quale si è elettori.

L’elettore interessato deve far pervenire al comune un’espressa dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora, corredata della prescritta documentazione sanitaria, in un periodo compreso fra il 40° e il 20° giorno antecedente la data di votazione, ossia fra martedì 16 aprile e lunedì 6 maggio 2019. Tale ultimo termine (6 maggio), in un’ottica di garanzia del diritto di voto costituzionalmente tutelato, deve considerarsi di carattere ordinatorio, compatibilmente con le esigenze organizzative del comune.

La domanda di ammissione al voto domiciliare (che, con riferimento alle elezioni comunali, vale anche per il turno di ballottaggio) deve indicare l’indirizzo dell’abitazione in cui l’elettore dimora e, possibilmente, un recapito telefonico, e deve essere corredata di copia della tessera elettorale e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell’azienda sanitaria locale.

Si ricorda che per poter esercitare il diritto di voto è necessario esibire la propria tessera elettorale e un documento di riconoscimento valido. Chi avesse smarrito la propria tessera elettorale può chiederne il duplicato all’Ufficio Elettorale del Comune.

Chi contattare

Ufficio elettorale
Piazza G. Foglia, 1
Infoline 800.31.32.32