Nubifragio, otto milioni di danni nel quartiere Aler

Pubblicato il 12 Luglio 2021

La  tromba d’aria che giovedì 8 luglio si è abbattuta sulla città ha colpito duramente il quartiere Aler. Una verifica sul campo è stata effettuata questa mattina da Angelo Sala, presidente di Aler Milano  e dal sindaco Gianni Ferretti per constatare la situazione dei molti palazzi gravemente danneggiati dal forte vento e dalla grandine. In tempi brevi Aler comunicherà la pianificazione dei lavori ed i primi interventi che riguarderanno i balconi inagibili e quelli danneggiati, per proseguire con il rifacimento dei cappotti termici dei tetti e degli edifici. L’obiettivo infatti è quello di ripristinare al più presto le condizioni iniziali dei fabbricati.

Da una prima stima i danni ammontano a circa 8 milioni di euro – dichiara il presidente di Aler Milano Angelo Sala. Domani verrà effettuata una riunione tecnica per prevedere un piano di intervento di grossa entità. Vogliamo agire subito, cercando di utilizzare tutte le forze che abbiamo in campo. A noi sta a cuore la sicurezza dei fabbricati”.

I tecnici incaricati da Aler si sono già attivati per garantire la sicurezza degli edifici che si trovano più a rischio.

“Abbiamo disposto un immediato confronto con Aler per verificare la situazione nel quartiere e effettuare una prima stima dell’entità economica dei danni – sottolinea il sindaco Ferretti. L’ottima sinergia con Aler consentirà di intervenire tempestivamente per dare risposte concrete ai cittadini e ripristinare gli edifici danneggiati”.

Presente al sopralluogo anche Cristina Perazzolo, vicesindaco e assessore alle politiche abitative e sociali, che commenta: “Ringraziamo Aler che oggi è qui presente per constatare gli effettivi danni, unitamente a loro ci stiamo adoperando per trovare al più presto una rapida soluzione”.

Presenti anche i dirigenti di Aler, l’assessore al decoro urbano Lucia Galeone e Paolo Zamproni, del comitato inquilini Tutti Insieme.

Quello di giovedì scorso è stato un evento particolarmente inaspettato per la realtà locale che ora si trova a fare i conti con ingenti danni al patrimonio pubblico e privato. In seguito al nubifragio il Comune di Rozzano ha chiesto a Regione Lombardia il riconoscimento dello stato di emergenza per calamità naturale.