Referendum 2020, termine opzione di voto per italiani temporaneamente all’estero

Referendum costituzionale del 20 e 21 settembre 2020

Il 20 e 21 settembre 2020 i cittadini italiani vengono chiamati a votare per il referendum confermativo popolare, che vedrà coinvolti anche i cittadini italiani temporaneamente residenti all’estero.

Il testo del quesito referendario è il seguente:
“Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana – serie generale – n. 240 del 12 ottobre 2019?”

Italiani temporaneamente residenti all’estero

La Legge 6 maggio 2015, n. 52, ha stabilito che anche i cittadini italiani residenti temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi per motivi di lavoro, studio o cure mediche possono chiedere al proprio Comune di votare all’estero per corrispondenza.
La domanda in carta libera va indirizzata al Comune di iscrizione elettorale entro il 19 agosto 2020 (trentaduesimo giorno antecedente la data di voto) – art. 4 bis L. 459/2001. in tempo utile per l’immediata comunicazione al Ministero dell’interno.

Per scaricare il modello in carta semplice clicca QUI

La domanda deve contenere:
– l’indirizzo postale estero completo cui va inviato il plico elettorale
– l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio
– una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (ovvero che ci si trova – per motivi di lavoro, studio o cure mediche – per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento delle consultazioni in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti, oppure che si è familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni)

La domanda deve, inoltre, essere corredata da copia del documento di riconoscimento in corso di validità.
L’opzione, infine, va resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), dichiarandosi consapevoli delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci (art. 76 del citato DPR 445/2000).

L’opzione può essere inviata per posta, posta elettronica, PEC, oppure fatta pervenire a mano al Comune anche da persona diversa dall’interessato

Comune di Rozzano – Ufficio elettorale – piazza G.Foglia 1 – 20089 Rozzano (MI)
Email: ufficio.elettorale@comune.rozzano.mi.it
PEC: protocollo@pec.comune.rozzano.mi.it
Ufficio protocollo – dal lunedì al venerdì – dalle ore 8.30 alle ore 12.00