Rozzano, insediata la commissione antimafia per la promozione della legalità e del contrasto alla corruzione

Pubblicato il 15 Ottobre 2020

Si compone di 12 commissari, rappresentativi dei gruppi consiliari presenti in consiglio comunale e ha l’obiettivo di promuovere sul territorio la cultura del giusto e della legalità. La prima commissione antimafia del comune di Rozzano si è insediata lo scorso 30 settembre con l’elezione del presidente Vincenzo Lepori e del vice presidente Marina Monica Perelli Regini.

L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianni Ferretti vuole dare l’esempio nel contrastare i fenomeni mafiosi e di corruzione, sensibilizzando la popolazione rozzanese attraverso iniziative pubbliche di informazione e coinvolgendo le associazioni e le realtà locali con particolare attenzione al mondo della scuola. A Rozzano è nata la prima commissione antimafia che, con il suo insediamento, ufficialmente il via al piano di azioni concrete contro le infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto locale.

“Vogliamo archiviare il periodo delle inchieste e del malcostume per farci promotori della legalità e dell’antimafia, – principi che sono alla base della crescita sociale civile ed economica della nuova Rozzano – spiega il sindaco Gianni Ferretti – Partiremo proprio dai più giovani puntando in particolare sull’educazione alla legalità come laboratorio permanente nelle scuole del territorio”.

“Finalmente il consiglio comunale si è dotato di uno strumento efficace che vede la partecipazione di tutte le forze politiche e che propone anche il coinvolgimento di cittadini e organizzazioni portatrici di interessi collettivi per la diffusione di strategie di prevenzione pianificate contro comportamenti mafiosi e corruzione – aggiunge Cristina Perazzolo, vicensindaco e assessore alla sicurezza– si tratta di un importante presidio a garanzia di comportamenti virtuosi”.

“Dopo l’inizio di un percorso nel solco della legalità, con l’osservatorio della legalità nella scorsa legislatura, si arriva ad un importante passo per la nostra città con l’istituzione della commissione antimafia – spiega Marco Macaluso, presidente del consiglio comunale – un organismo ufficiale dell’ente che spero abbia come obiettivo finale l’innesco di processi culturali profondi in città soprattutto per le generazioni che verranno. Questa deve essere la nostra grande sfida come comunità”.

Eliminare il degrado urbano, contrastare la mancanza di lavoro e il gioco di azzardo sono fra gli interventi che saranno messi in campo in sinergia con tutte le associazioni coinvolte nel costante miglioramento della qualità della vita sul territorio comunale. La commissione si occuperà inoltre di proporre convenzioni e protocolli d’intesa con la Prefettura e collaborerà con la rispettiva commissione regionale. A seconda degli argomenti, la partecipazione alle sedute della commissione potrà essere allargata anche a esponenti delle forze dell’ordine, esperti o persone appartenenti alla società civile.